PROPONIAMO

Spettacoli a prova di Covid

LO SPETTACOLO

Otello PoP TrAgEdY

Mettetevi comedy – OTELLO PoP TrAgEdY di Mario Gonzalez e Carlo Decio è uno spettacolo attuale, pungente, divertente ed irriverente.

In tournèe dal 2016, per tre stagioni consecutive, è stato in rassegna attraversando l’Italia da
Milano a Bologna, da Venezia a Roma e da Pordenone a Torino.

12 personaggi shakespeariani, uomini e donne, interpretati da un unico attore, Carlo Decio. La direzione fresca e geniale del maestro di teatro e maschera Mario Gonzalez rende lo spettacolo fluido, godibile ed intenso. Utilizzando le tecniche di narrazione, del lavoro sul personaggio e del mimo, Decio dipinge spazi e personaggi epici. Lo spettacolo si presenta diverso ogni sera, trasformandosi in base al luogo e al pubblico, come ai tempi della commedia dell’arte. Si inizia con l’arte della commedia e si finisce nella profonda tragedia.

Spassoso e tragico, commovente e diretto, a tratti ruvido; si applaude volentieri all’ironia fresca e un po’ amara di uno spettacolo che vuole sviscerare le passioni e gli istinti più profondi della natura umana. Si affrontano, con intelligente leggerezza, tematiche senza tempo: invidia, razzismo, sopraffazione, gelosia, desiderio di giustizia, violenza di genere e inganno. Uno spettacolo agile, moderno, versatile e pronto all’uso, che ben si adatta ad ogni luogo e ad ogni età.

Durata 70’ 

LO SPETTACOLO

Odisseo racconto di un’ ePOPea

Dopo il successo di Otello, Mario Gonzalez & Carlo Decio tornano sulla rotta della narrazione pop-epica presentando” ODISSEO ” ( Tratto dall’ Odissea di Omero )

Godibile, divertente e pungente, non rinuncia a restituire la bellezza e l’ intensità di questa straordinaria opera.

Lo spettacolo trasporta il pubblico lungo una leggendaria rotta, ammaliante quanto funesta, piena di sorprese e colpi di scena: uno spettacolo avvincente.

Narrazione, Mimo e arte della commedia le armi utilizzate per un racconto di un’ ora circa ed adatto a viaggiatori di ogni età.

La guerra di Troia è finita ed ODISSEO, stremato dal lungo conflitto, intraprende il viaggio verso Itaca, la sua terra, desideroso di riabbracciare i genitori, la moglie Penelope ed il figlio Telemaco.

Un racconto fluido e coinvolgente accompagnerà lo spettatore attraverso la burrascosa perenigrazione di Odisseo.

Un viaggio durato 10 anni in balia di venti, furie divine e tempeste che lo spingeranno su terre lontane e isole incantate, dove incontrerà Dei, Dee, messaggeri, esseri malvagi, popoli accoglienti ed altri ostili e quanti pericoli dovrà superare!

Il viaggio di un uomo accompagnato da profondi dubbi, grandi passioni, terribili paure, sovrumani sentimenti, atroci sconforti, lunghi pianti, immense gioie e straordinari momenti di pace.

LO SPETTACOLO

Erna 1943

 

” Questa…che vi sto per raccontare è una storia di guerra, vite spezzate, di gioia e speranza.

Una storia di fiori… nascosti tra le pietre… lungo un sentiero di montagna.

Una storia di nomi dimenticati e volti di cui abbiamo perso memoria.

Una storia di uomini e donne che hanno saputo dire… NO.

Un racconto partigiano. “

La storia della resistenza partigiana sul monte Resegone raccontata attraverso gli occhi di chi, a Lecco, quella storia l’ha vissuta.
E’ l’ottobre del 1943 e i partigiani lecchesi, seguiti da ex prigionieri militari e da giovani antifascisti, salgono ai Piani d’ Erna ed organizzano la resistenza sulle montagne del lecchese. Tanti uomini e donne che si uniscono per dare vita alla Banda Carlo Pisacane. Le azioni della banda durano quaranta giorni, le notizie sulla sua attività corrono, le voci circolano, le radio clandestine ne parlano. Allora i tedeschi reagiscono duramente ed occupano la città.
Gli eventi culminano nella giornata del 18 ottobre con il rastrellamento dei partigiani lecchesi ad opera delle truppe nemiche. I tedeschi salgono verso il Monte Resegone dove uccidono ed appiccano le fiamme ovunque incontrano resistenza. Gli eventi di quei giorni saranno ricordati da alcuni come “la battaglia di Erna”.

Lo spettacolo teatrale è sostenuto dall’Associazione Dinamo Culturale e dal’ ANPI sezione di Lecco.